UAC : un’ipotesi di uso dei droni per la terra dei fuochi

uac-droneLa cosiddetta “terra dei fuochi” è una vasta zona della regione Campania che parte dalla provincia di Caserta fino ad abbracciare la larga parte della provincia di Napoli.

In questa zona vengono accumulati da anni rifiuti di ogni tipo, principalmente provenienti da attività illecite, e poi viene dato fuoco a questi cumuli per liberarsi dei materiali sversati.

La combustione di questi rifiuti produce sostanza altamente tossiche che si propagano per chilometri trasportate dai venti.

Quando nasce un incendio di questo tipo vuol dire che l’opera di prevenzione e controllo del territorio ha fallito, il fuoco infatti, è l’ultima fase dell’atto criminale.

Il controllo del territorio non è facile, i luoghi dove vengono sversati i rifiuti sono per la maggior parte nascosti alla vista, e quando si rendono visibili è ormai troppo tardi perchè vuol dire che stanno bruciando.

Recentemente sta avanzando una proposta di legge estremamente intelligente che permetterebbe a droni militari (sofisticati veicoli volanti pilotati da remoto) di essere impiegati per sorvegliare il territorio ed individuare e reprimere le azioni criminali legate ai roghi tossici.

I droni sono già utilizzati in ambito civile come supporto aereo in caso di calamità naturale, e sono già disponibili in Italia essendo in forze al Ministero della Difesa, si tratta di apparecchiature costose e sofisticate con grandi potenzialità.

Il progetto UAC non prevede l’impiego di droni militari, ma è un semplice esercizio creativo per immaginare una soluzione che permetta in maniera efficace di controllare un territorio utilizzando tecnologie a basso costo ed un software evoluto capace di controllare in maniera autonoma una rete di droni economici.

Ho iniziato a pensare ad un possibile uso dei droni nell’estate del 2013, nel tempo ho lavorato a questo progetto studiando il territorio, le sue dinamiche e quali fossero le tecnologie disponibili per poter creare un servizio utile, e dopo un anno sono riuscito a fare le prime simulazioni utilizzando un drone autocostruito.

Al momento ho scritto un software che consente di gestire una rete di droni, il lavoro da fare è ancora molto, il mio scopo è  quello di provare che il progetto sia efficace e che in futuro potrebbe diventare una proposta da sottoporre a chi ha il compito di tutelare la nostra salute, regalando il mio lavoro per il bene comune.

Su questa pagina condividerò tutte le informazioni sul progetto UAC, invitando tutte le persone che volessero collaborare al progetto con le loro competenze di mettersi in contatto con me.

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