MA QUALE TERRA DEI FUOCHI???

I roghi tossici non sono la causa, ma l’effetto di un problema sociale.
L’ultimo stadio di un percorso di rifiuti nati da un comparto produttivo sommerso, figlio di una politica industriale fallimentare.
Regolarizzare la salute delle piccole industrie e del terziario è l’unico modo per spegnere i fuochi di disperazione di questa terra.

Vorrei che questa terra non fosse più chiamata Terra dei Fuochi per il solo motivo che dare importanza al fumo distrae sulle vere tematiche, che nessuno affronta perché sono troppo scomode e non restituiscono consenso.

È facile dire che il fuoco è il male, non ti metti nessuno contro, ma se dicessimo la verità?
Centinaia di imprenditori operano senza regole ed un sistema sommerso (che dà lavoro a migliaia di persone) si libera degli scarti della lavorazione illegale di prodotti (a volte di eccellenza) che sfuggono al fisco e così nascono i roghi tossici.

Tutti riescono a criticare i “roghi” disegnando “estintori” di ogni colore, ma pochi sono gli onesti che hanno il coraggio di mettere in discussione i posti di lavoro a nero di migliaia di “elettori”.

I ROGHI TOSSICI SI SPENGONO CON IL CORAGGIO, questo territorio deve ritornare LA TERRA DEI CORAGGIOSI