Farage è n’omm e’merd!

Il movimento 5 stelle rappresenta i cittadini, e la sua politica è palese : è contro il “sistema” che toglie potere ai cittadini per consegnarlo agli interessi delle lobby economiche.

Se siamo contrari al “sistema” è solo perché questo “sistema” non ha funzionato, è nato quindi un movimento che “vuole attribuire a tutti il potere normalmente riservato a pochi” attraverso due fasi elementari : la conoscenza delle cose e la democrazia diretta, ovvero il decidere tutti assieme del nostro futuro e non delegare al “sistema”.

Detto questo è chiara la contrapposizione tra “il popolo” e “la casta”.

Il concetto del “popolo al potere” ha attratto ERRONEAMENTE molti nostalgici della “sinistra” al movimento 5 stelle. Per tutti quelli che ancora credono che dare il potere decisionale ai cittadini sia assimilabile agli slogan che ci hanno venduto i sindacati, gli amanti della falce e del martello che giocando sulla proporzione “padroni” / “operai” che ha preso per il culo milionate di poveri lavoratori, vorrei chiarire che nella categoria “cittadini” ci sono TUTTI. Anche i “padroni”, ma il loro contributo democratico vale UNO, e non CISL (o CIGL o UIL).

Dopo questa doverosa introduzione, analizziamo quali sono gli strumenti che “il sistema” ha per difendere i propri interessi.

La prima e più importante arma è la disinformazione. Ogni essere umano del nostro pianeta che viene individuato come “potenziale pericolo” per il “sistema” deve essere reso innocuo, in passato i metodi erano molto pratici.

Il 22 novembre del 1963, John Fitzgerald_Kennedy, Presidente degli Stati Uniti, fù assassinato. Su questa vicenda sono stati scritti milioni di pagine, argomentando in tutti i modi sia le versioni ufficiali che quelle dei complottisti. Se fate una ricerca sui libri o sul web, da ogni parte vedrete delle tesi e controtesi sul tragitto del proiettile, sul chi ha premuto il grilletto, sentirete parlare di mafie, sentirete parlare di corna.

Wikipedia vi metterà a disposizione circa 30 pagine di link dove potrete sapere esattamente quanti peli pubici uscivano dagli slip della First Lady nel momento in cui il proiettile è passato sulla testa dell’autista che amava in modo sconsiderato le barrette al cioccolato.

In realtà la questione, evidente, ma passata sempre in secondo piano è che il 4 giugno del 1963, circa 5 mesi prima, il Presidente Kennedy con il suo ordine esecutivo 11110, autorizzò il segretario del tesoro USA ad emettere,  titoli di stato con a garanzia lingotti di argento.

In pratica Kennedy aveva donato agli Stati Uniti la sovranità monetaria, senza passare per la Federal Reserve (l’equivalente della nostra BCE), ovvero una banca PRIVATA che stampa soldi che poi presta alle nazioni, controllando il valore e condizionando di conseguenze le politiche economiche.

Questo ordine esecutivo fu successivamente annullato dal presidente Ronald Regan, per la cronaca, già attore di cinema.

Adesso le persone scomode non si eliminano più con i proiettili, ma si è passato ad utilizzare strumenti che danno meno nell’occhio : la disinformazione.

Non sottovalutate la disinformazione, non è semplicemente una notizia inesatta, un numero gonfiato o una semplice calunnia.

E’ una organizzazione di professionisti che sono capaci di influenzare l’opinione pubblica con strumenti che fanno cadere nella trappola anche le persone più intelligenti.

Come fare a liberarsi di Nigel Farage?

L’entrata del M5S nel gruppo parlamentare dell’UKIP è effettivamente un grande pericolo per la casta, per questo motivo delle essere combattuto in tutti i modi da parte del “sistema”, per questo motivo ci sono piombate addosso improvvisamente notizie false, e vere e proprie violenze psicologiche, per evitare che questo avvenisse.

Un piccolo passo lo abbiamo fatto, ma non possiamo cantare vittoria, adesso stanno attaccando Farage, stanno sottraendo MEP (parlamentari europei) al gruppo che lui rappresenta, e chissà cosa ancora si inventeranno. E tutto questo non fa altro che rendermi sempre più sicuro, che questa sia la strada giusta da percorrere.

Una piccola nota sulla politica energetica di Farage, che non è in linea con quella del M5S, anche se poi alla fine ogni MEP (parlamentare europeo) potrà votare in piena libertà, e quindi non è un vero argomento.

Scegliere tra un inceneritore ed un campo di pannelli solari?

Questa contrapposizione tra UKIP e M5S è semplicemente ridicola, potrei scrivere un libro solo su questo punto ma mi llimito a due osservazioni:

1) i pannelli solari in Inghilterra sono molto meno efficienti dei pannelli solari in Italia perchè a causa della diversa posizione geografica il nord europa non gode dei benefici nell’uso dell’energia solare che invece è un grande potenziale non sfruttato sopratutto al sud Italia.

2) in Inghilterra esiste un inceneritore al plasma che è capace di trasformare la monnezza in materiale da costruzione senza inquinare, anzi in realtà, non ha neanche i comignoli, mentre in Italia siamo capaci di speculare e rubare anche sulle cose più banali, figuriamoci la costruzione di un inceneritore (non al plasma, noi abbiamo quelli che bruciano ed inquinano), abbiamo scoperto che le scuole in Abruzzo erano costruite con cemento debole per far arricchire illegalmente qualcuno, immaginiamoci come sappiamo gestire il ciclo dei rifiuti.

Detto questo Nigel Farage ha detto : siamo diversi, dobbiamo rispettarci e dobbiamo ridare il potere alle popolazioni, che poi loro vogliano a casa loro avere la guida a destra, tenersi la regina e mangiare pesce e patatine, non credo che a noi riguardi.

Come ho vinto le Parlamentarie Europee :-)

Non sono stato scelto alle parlamentarie del moVimento 5 stelle, un vero successo

diario di un attivista candidato alle parlamentarie

Come altri attivisti della Campania anche io sono stato tra le quasi 500 persone che per caso hanno letto l'email che comunicava di avere i requisiti per proporsi alle "parlamentarie del moVimento 5 Stelle" per la selezione delle persone da mandare al Parlamento Europeo.

Tutto si è svolto in maniera molto rapida, io non ho tergiversato molto, ho cliccato "Sì, accetto", per sottoporre poi la mia candidatura agli altri attivisti. E' stata una avventura bellissima, ho provato quello stress tipico che provano tutti i candidati a qualsiasi cosa, dalle elezioni amministrative comunali, fino a Miss Italia.

Di cosa avevo paura durante le parlamentarie

Il post dove manifestavo le mie perplessità e timori.

I 3 candidati più stronzi

1) Ti ho espresso la mia preferenza

Al primo posto questo candidato mi invia un messaggio privato che rendo pubblico perchè lo ha inviato a quasi tutti gli altri candidati. In questo messaggio mi dice che è candidato e che mi ha votato. In questo modo spera di avere anche il mio voto e quello di tutti gli altri candidati a cui ha inviato lo stesso messaggio.

2) Il voto di scambio

Questo candidato merita solo il secondo posto perchè è stato più onesto, offriva palesemente un voto di scambio. Chiaramente anche come il primo classificato mandava il messaggio a tutti i candidati e non solo ai 2 a cui matematicamente poteva rivolgersi.

3) Il deluso

Al terzo posto segnalerei il messaggio dell'attivista tipo che critica il movimento fino al momento della candidatura, poi automaticamente vede la madonna e si converte al grillismo convinto, poi non passa le parlamentarie ed inizia un'altra volta a criticare "il non-sistema"

Il mio “manifesto”

Questo è il video del mio intervento alla assemblea regionale del M5S, subito precedente al primo turno di votazione, il punto in discussione era se le regole di selezione dei candidati fossero giuste oppure no.

Il mio intervento autodistruttivo è stato un invito a ragionare sull'importanza di un voto. Si metteva in evidenza la necessità di limitare l'accesso alla candidatura. Non possono essere delle regole di selezione dei candidati a rappresentare un problema per la qualità degli attivisti che da manderemo nelle Istituzioni, il vero problema è la coscienza di ognuno di noi quando esprime questo voto.

Ho invitato tutti a leggere i curriculum e la storia di ogni singolo candidato, e di votare chi, secondo loro, fosse più adatto ad andare a Bruxelles a rappresentare il moVimento.

Ho detto pure "ad esempio leggerete il mio curriculum e non mi voterete", penso che sia lì che mi sia giocato la mia candidatura.

La mia “campagna elettorale”

Non ho caricato un videocurriculum perchè non ho fatto in tempo, e nel mio testo descrittivo, alla voce "iniziative" ho semplicemente scritto "NESSUNA".
Ovviamente io ho partecipato a quasi tutte le iniziative ma nessuna di queste la posso ritenere mia, al contrario ho visto qualche candidato vantare iniziative di gruppi di lavoro che rendevano proprie solo per arricchire un curriculum. Fortunatamente nessuno di loro è stato selezionato.

I risultati di queste parlamentarie mi hanno fatto capire due cose. La prima è che fortunatamente è sicuro che esiste una sorta di "commissione" che elimina dal sistema i candidati riconducibili a massonerie, cordate, infiltrati e troll varie, la seconda è che fare rete premia. I candidati che hanno avuto più successo sono l'espressione di meetup coesi, che li hanno supportati e promossi (e questo non significa fare cordate ma fare rete).

Io, nel mio gruppo di provenienza, sono stato così bravo a conquistare le simpatie di tutti, che pochi giorni prima delle votazioni in assemblea ho dichiarato di aver segnalato alcuni di loro allo staff per abuso del logo. Si, lo so che state pensando, sono un vero stratega!

Ho vinto le parlamentarie

Si, ho vinto io. La mia candidatura provocatoria ha messo in evidenza alcuni punti critici, e gli attivisti che mi hanno letto hanno riflettuto ed hanno votato con cognizione di causa.

Inoltre non ho mai avuto l'occasione di farlo ma ne approfitto per ringraziare pubblicamente il mio personale "comitato elettorale", nato spontaneamente per supportarmi. Persone valide che hanno creduto in me e mi hanno dimostrato stima ed affetto. A loro devo molto, devo le risate, devo il calore, il fatto di avermi dimostrato con le parole e con i fatti di aver seminato bene i miei sentimenti.
Insomma, e lo dico con emozione, se non fosse stato per questa formidabile squadra, forse a quest'ora starei già a Bruxelles. 🙂