Operazione FIATO SUL COLLO

Questo post è rivolto a chi sa cosa sia il moVimento 5 stelle per definire la mia personale operazione FIATO SUL COLLO, per tutti gli altri credo che scriverò un post “movimento for dummies“.

Il movimento è radicato su alcuni semplici principi che lo hanno reso così popolare ed ha aggregato milioni di persone, i presupposti su cui si basa sono meravigliosi e rasentano l’utopia, ecco perchè esistono tantissimi scettici.

Io il movimento lo conosco dall’interno e da tempo, e vi posso assicurare che quei principi sono rispettati QUASI sempre, e lì dove non vengono rispettati, esistono degli “anticorpi” che entrano in funzione e combattono per eliminare il “male” dall’interno.

Chi vi scrive si ritiene uno di quegli anticorpi, nella fattispecie, un forte antibiotico che si assume per via anale 6 volte al giorno fino a che il male non sparisce. E’ un mio diritto nonché dovere.

Quanto maggiore è la speranza che riponi in un progetto, tanto più è la forza che impieghi per difendere quegli ideali, nel mio caso difendere gli ideali del movimento 5 stelle significa difendere i propri principi ed i propri sogni.

Quando il movimento è nato ha iniziato ad intraprendere una strada giustissima, al grido “FIATO SUL COLLO“, secondo il principio che lì dove qualcosa non sia fatta alla luce del sole, è possibile che si nasconda una inculatura per i cittadini.

Questo, ad esempio, è il principio che ha portato  tantissimi gruppi locali del movimento, a richiedere che i consigli comunali fossero trasmessi in streaming, e che le decisioni pubbliche non venissero prese nei corridoi o negli studi privati.

Per questo motivo nessuno deve avere paura della trasparenza, e bisogna diffidare da chiunque voglia tenere qualcosa nascosta, sopratutto se parliamo di movimento 5 stelle.

Qualche volta sono anche stato minacciato di denuncia, ma adesso vi spiego quale è il metodo che applico verso tutti gli attivisti (ma proprio tutti) che, secondo il mio avviso, stiano ledendo i principi del movimento (e quindi i miei).

Fase 1 : conciliazione amichevole

Sicuramente molti errori sono ammissibili e dovuti magari alla troppa carica emotiva di un momento, ad una distrazione, ad un po’ di ignoranza, oppure dal fatto di avere sottovalutato che “ca’ nisciuno’ è fesso” (cit. Antonio De Curtis)

Quindi io avvicino privatamente la persona e gli faccio presente che la sua condotta non la condivido e cerco di argomentarne pacificamente le ragioni, non per imporre la mia volontà ma perchè magari ragionando si rende conto che sta commettendo un errore, oppure è capace di convincere me del contrario.

Fase 2 : terapia di gruppo

Se la prima fase fallisce, ed è plausibile che accada, allora cerco di raggruppare una cerchia ristretta di persone di cui l’elemento malato si fida e cerco di fargli spiegare da tutti (meetup locale nella maggior parte dei casi) che quello che sta facendo non è corretto.

In questo caso, a meno che non si sia diffusa una malattia infettiva all’interno del meetup che attacca le cellule dell’onestà, la terapia di gruppo funziona, ed in questo caso è necessario che il meetup locale prenda un posizione. A volte funziona.

Ci possono essere diverse ragioni per cui anche il secondo grado di giudizio può lasciare impunito l’attivista pazzo,  ed in genere è il rapporto umano costruito all’interno del gruppo, dove le persone perdono di vista gli obiettivi comuni ma danno peso al senso di amicizia, o alcune volte a qualche promessa di “far parte dello staff”.

Per ovviare anche alle difficoltà di una discussione in un gruppo ristretto, che come ho spiegato da un lato garantisce una certa riservatezza al problema nella speranza di risolverlo prima che i danni siano consistenti e dall’altra parte si potrebbe rischiare che non venga preso nella giusta considerazione, esiste il terzo grado di giudizio.

Fase 3 : accendiamo i riflettori

Dopo aver trattato prima direttamente e poi in maniera ristretta la situazione, si può procedere alla lapidazione in pubblica piazza.

In questa fase mi espongo personalmente alla lapidazione, perché in genere io non vado quasi mai ad affrontare argomenti facili da digerire, per esempio quando ho combattuto contro l’apertura di una associazione che voleva accentrare dei poteri all’interno di una struttura piramidale, spacciandosi per movimento 5 stelle locale, ho dovuto rischiare di far saltare diversi “onorevoli” che avevano usato la stessa tecnica per farsi la campagna elettorale. (fare riferimento alla guida pratica sul m5s per capire perchè non si possono fare associazioni)

Insomma, ci sarà un motivo se a me qualcuno proprio non mi può vedere….

La fase 3 non fa più sconti di pena, relaziono su un noto blog tutto l’accaduto, il blog è firmato e controfirmato quindi sono disposto ad essere denunciato.

Al momento sono poche le segnalazioni che arrivano ad affrontare il terzo grado di giudizio, la maggior parte delle cose che non vanno all’interno del movimento 5 stelle (almeno dalle mie parti) le risolvo già con il primo grado, al massimo il secondo.

Sopratutto le persone che già sono passate alla fase 3 una volta nella vita se ne guardano bene dal commettere errori, o a ripeterli. 
Voglio sottolineare che con la mia operazione “FIATO SUL COLLO” non influenzo o ricatto nessuno, ma do il mio piccolo contributo affinchè il movimento resti quello che ho conosciuto e non diventi un COLLOCAMENTO A 5 STELLE fatto da ARRIVISTI A 5 STELLE.