lgbt

La comunità LGBTE

Tutti gli esseri umani sono uguali? Fortunatamente no, la ricchezza del genere umano è proprio la sua diversità, discorso diverso è quello dei diritti, tutti gli esseri umani dovrebbero avere diversi gli stessi diritti.

E' chiaro che una società ideale non dovrebbe perseguire l'uguaglianza ma molto più semplicemente l'equità, e questo passaggio per essere accettato deve passare per una crescita culturale.

La "comunità LGBT" è formata dai cittadini che, avendo un orientamento sessuale diverso da quello ritenuto "comune", evidenzia di essere oggetto di discriminazione nella nostra società in diversi campi.

Io appartengo alla comunità "LGBTE", la cui sigla comprende le iniziali delle parole Lesbiche, Gay, Bisessuali, Transgender ed Eterosessuali.

Anche la sola esclusione della categoria "E" eterosessuali, a mio avviso è discriminante, non tutti gli eterosessuali si sentono di appartenere a questa categoria scegliendo di non nascondere la propria "omofobia", come anche appartenenti della comunità LGBT non riescono a non sentirsi esclusi manifestando la propria "eterofobia".

 

 

Esseri umani al di là delle sigle

la posizione del Movimento 5 Stelle

La posizione del Movimento 5 Stelle

Il movimento 5 stelle di è espresso favorevolmente sulle unioni civili e sui matrimoni gay, come anche sul principio che ogni persona può sentirsi di non appartenere al sesso attribuitele alla nascita e, di conseguenza, una legge deve favorirne il cambio di identità.

Il tema delle adozioni non è ancora stato affrontato, i cittadini attivisti del movimento non hanno avuto modo di esprimersi. Personalmente (ma solo personalmente) ritengo che sia un argomento che riguardi più la tutela dei minori che i diritti di coppia, e l'affidamento di minori ad una coppia coinvolge problematiche che vanno affrontate da tutta la comunità LGBT+E.

Per i meno pratici, molte famiglie sono formate da un solo genitore, quindi un secondo genitore dello stesso sesso non sarebbe un problema per la crescita di un bambino, l'importante che nella famiglia ci siano i mezzi, ed il clima giusto, per la sicurezza e la crescita. Il clima viene dato da una serie di fattori, gli argomenti sono molti, ma tra questi parametri non credo che il sesso dei genitori debba essere una discriminante.

Molti appartenenti alla comunità LGBT sono conosciuti per il lato folkloristico della loro vita, a volte non ci si rende conto che la vita di tutti i giorni non è un gay-pride, e che conducono una vita regolare ed idonea alla crescita di un bambino, il tribunale dei minori che affida un bambino ad una coppia dovrà quindi tenere conto degli aspetti di cui tiene conto quando affida un figlio in adozione ad una coppia etero.
Al momento queste tematiche sono tematiche che deve affrontare il governo centrale, non le regioni o i comuni, a parte l'istituzione del registro delle unioni civili.

movimento 5 stelle

Rispetto e dignità

Esistono diversi problemi reali che non riguardano le coppie omosessuali ma la dignità dei singoli. I limiti culturali di una parte della nostra società possono essere affrontati difficilmente dall'azione politica, dovrebbe esserci una maggiore apertura culturale da parte di tutti, ma ci sono degli aspetti che molte persone non conoscono.

I transgender, in particolare i transessuali, hanno ad esempio delle serie difficoltà a rivolgersi alle strutture ospedaliere che sono completamente impreparate a gestire l'identità sessuale di questi pazienti, non avendo nè mezzi, nè cultura per collocarli in idonei reparti.

La gestione di questi problemi di integrazione sociale parte dalla sua conoscenza, e la creazione di progetti idonei al rispetto della dignità umana.

espo campania

Riprendiamoci la Campania

La Campania è il vero ombelico del mondo, terra di eccellenze, porto del Mediterraneo, culla della cultura.

Il tema dell’EXPO di Milano sarà quello della nutrizione, a 1000 chilometri di distanza dall’epicentro della cultura culinaria della nostra nazione, dal laboratorio di espedienti che ha dato vita alla cucina mediterranea, dall’origine di capolavori che hanno fatto il giro del mondo. La sfogliatella, la pizza, il babà, la mozzarella, il pomodoro e la cultura per la tavola.

La Campania è anche il luogo dove il cibo non è solo un culto, ma una religione, il luogo dove sempre più persone hanno difficoltà a mettere il piatto a tavola, ma le nostre donne trovano sempre la creatività per ridurre gli effetti della crisi.
La Campania ha tutte le caratteristiche per ospitare l’ESPO’
Non ho scritto male, non EXPO (da exposition) ma ESPO’ (da esposito, cognome tipico napoletano)

L’origine etimologica del cognome Esposito è ben nota, e proviene dalla parola esposto, cioè messo nella ruota degli esposti. Quest’ultima, tuttora visibile presso la parete esterna dell’Ospedale dell’Annunziata di Napoli, era destinata ad accogliere tutti i bambini abbandonati dalle madri. I bambini venivano cioè affidati (esposti) alla misericordia della Madonna dell’Annunziata.

Il meccanismo della ruota era tale da consentire alla madre di mantenere ignota la propria identità, in quanto dall’interno non era possibile visualizzare chi lasciasse il bambino. Nella sala interna, il bambino veniva accolto e dotato di un segno di riconoscimento, di cui una parte veniva data alla madre (una mezza medaglietta, un lembo di lenzuolo, o altro oggetto). Questo accorgimento consentiva, in caso di pentimento, che madre e figlio potessero essere ricongiunti.

E’ arrivato il momento che noi tutti, prendiamo il pezzo di lenzuolo mancante, ed andiamo a riprenderci la nostra Campania.