Volo di prova per UAC (assistito)

Descrizione del test di volo

Ho effettuato un test di volo dell'UAC, al momento necessario per controllare come il dispositivo rispondesse ai comandi manuali dopo la sostituzione di alcuni componenti, nel video c'è anche una breve descrizione di parte della componentistica hardware, dove ho dimenticato di citare gli accelerometri tra i sensori.
Al momento sto realizzando la parte software che rileva informazioni dai sensori che ho scelto per controllare la qualità dell'aria, le prossime prove serviranno a capire che misurazioni si possono fare ad una quota di 100 metri.

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UAC, caratteristiche tecniche

L’UAC ha subito molte modifiche nel tempo, l’ultima versione si basa su un drone a basso costo, che è stato modificato per migliorare l’assetto di volo e la durata della batteria.

Al momento, sto cercando di risolvere alcuni problemi con il software che ho scritto, a differenza degli altri software che sono abituato a scrivere, un errore in un programma che pilota automaticamente un drone potrebbe essere costoso oltre che pericoloso.

Il drone è dotato di due telecamere, una frontale ad alta definizione ed una posizionata sul basso che serve al computer di bordo per migliorare l’orientamento in fase di decollo e di atterraggio.

Nella parte bassa è presente un sonar, un dispositivo che invia un ultrasuono al suolo e calcola il tempo impiegato da questo suono ad essere riascoltato da un sensore, in questo modo è possibile calcolare la distanza dal suolo del dispositivo.

Altri sensori montati a bordo sono la bussola elettronica, per rilevare l’orientamento rispetto al nord magnetico, un giroscopio per controllare l’inclinazione nelle 3 dimensioni, ed un ricevitore GPS che permette al drone di conoscere la sua posizione.

Il drone UAC è autonomo, il software gli consente di raggiungere autonomamente un luogo, restare fermo ad una certa altezza, eseguire delle operazioni , e tornare alla base.

Tra le operazioni che il drone è capace di eseguire ci sono la valutazione della qualità dell’aria oppure la ripresa di filmati in alta risoluzione, e le informazioni raccolte sono immediatamente disponibili a terra senza bisogno di attendere che il drone sia tornato a destinazione.

Al momento il drone ha una autonomia di volo di circa 20 minuti e può muoversi ad una velocità di circa 22 km orari, caratteristiche sufficienti a testare il software di controllo, l’autonomia del UAC e la sua velocità possono aumentare impiegando tecnologie migliori, ma più costose ed al momento non necessarie.

 

UAC, caratteristiche tecniche

L’UAC ha subito molte modifiche nel tempo, l’ultima versione si basa su un drone a basso costo, che è stato modificato per migliorare l’assetto di volo e la durata della batteria.

Al momento, sto cercando di risolvere alcuni problemi con il software che ho scritto, a differenza degli altri software che sono abituato a scrivere, un errore in un programma che pilota automaticamente un drone potrebbe essere costoso oltre che pericoloso.

Il drone è dotato di due telecamere, una frontale ad alta definizione ed una posizionata sul basso che serve al computer di bordo per migliorare l’orientamento in fase di decollo e di atterraggio.

Nella parte bassa è presente un sonar, un dispositivo che invia un ultrasuono al suolo e calcola il tempo impiegato da questo suono ad essere riascoltato da un sensore, in questo modo è possibile calcolare la distanza dal suolo del dispositivo.

Altri sensori montati a bordo sono la bussola elettronica, per rilevare l’orientamento rispetto al nord magnetico, un giroscopio per controllare l’inclinazione nelle 3 dimensioni, ed un ricevitore GPS che permette al drone di conoscere la sua posizione.

Il drone UAC è autonomo, il software gli consente di raggiungere autonomamente un luogo, restare fermo ad una certa altezza, eseguire delle operazioni , e tornare alla base.

Tra le operazioni che il drone è capace di eseguire ci sono la valutazione della qualità dell’aria oppure la ripresa di filmati in alta risoluzione, e le informazioni raccolte sono immediatamente disponibili a terra senza bisogno di attendere che il drone sia tornato a destinazione.

Al momento il drone ha una autonomia di volo di circa 20 minuti e può muoversi ad una velocità di circa 22 km orari, caratteristiche sufficienti a testare il software di controllo, l’autonomia del UAC e la sua velocità possono aumentare impiegando tecnologie migliori, ma più costose ed al momento non necessarie.