Un’idea per Taverna del Re

Il problema “Taverna del Re”

"Taverna del Re" è la località situata nella provincia a nord di Napoli, nel comune di Giugliano in Campania, che ospita un sito di stoccaggio "provvisorio" di rifiuti imballati denominati simpaticamente "eco-balle".

Al momento il sito contiene circa 6 milioni di tonnellate di "eco-balle" il cui contenuto ufficialmente è "rifiuti combustibili", il che significa che gode delle agevolazioni previste dal sistema CIP6, ovvero delle agevolazioni economiche per l'energia prodotta dalla combustione degli stessi (che assimila quindi la produzione di energia dalla combustione dei rifiuti, alla produzione di energia usando le fonti rinnovabili come vento, sole, sorgenti geotermiche o cascate)

Per questo motivo, mentre in altre parti d'Europa gli inceneritori chiudono perchè grazie alla raccolta differenziata manca la materia prima da incenerire, qui in Campania ci siamo fatti una consistente scorta in vista dell'apertura di nuovi inceneritori.

A questa operazione esistono diversi intoppi, il primo è che questi rifiuti ormai hanno perso buona parte del potere calorico e quindi per produrre energia in un termovalorizzatore dovrebbero essere "accompagnati" da monnezza fresca, il cui reperimento sarebbe ostacolato da una raccolta differenziata reale, il secondo è che ci sono forti sospetti (nonchè indagini in corso da decenni) che fanno ritenere che in queste ecoballe ci siano materiali sversati illecitamente dalla camorra e che potrebbero essere tossici e non inceneribili.

La bugia dei termovalorizzatori Olandesi

in nord Europa, si dice, che i termovalorizzatori siano sovradimensionati perchè loro, da bravi cittadini, sanno fare la raccolta differenziata, sanno riciclare, ed allora bruciano sempre meno rifiuti ed hanno spazio per la nostra monnezza. Molti comuni pagano le società che gestiscono gli inceneritori dovendo garantire una certa quantità di CDR (combustibile di rifiuti) e quindi piuttosto che pagare a vuoto preferiscono bruciare i nostri rifiuti con un costo inferiore a quello che costa da noi.

PARZIALMENTE VERO MA NON CI FANNO SAPERE TUTTA LA VERITA'

Mentre qui si continua a sponsorizzare la cultura dell'incenerimento, i rifiuti Napoletani spediti in Germania, sono finiti nell'impianto di trattamento meccanico-biologico di Croebern in Sassonia e sono stati riciclati, diventando materia prima che poi è stata rivenduta.

LA VERITA’ CHE NON VOGLIONO FARCI SAPERE

La spazzatura non esiste, ci pensavo proprio oggi mentre buttavo una buccia di banana nel sacchetto dell'umido, in realtà non appena la buccia tocca il sacchetto diventa spazzatura, ma finchè la tieni in mano è una buccia di banana.

Siamo noi che consideriamo quello che buttiamo come un peso, perchè anche se sappiamo che la maggior parte di quello che usiamo può essere riciclato, non ci poniamo sempre il problema di cosa succede ai materiali una volta che li abbiamo chiusi in un sacchetto.

In realtà non produrre "spazzatura" andrebbe ad impoverire un business miliardario che si basa sul ciclo dei rifiuti, che tutto fanno tranne "ciclare".

Oggi abbiamo una visione per cui la spazzatura andrebbe buttata in maniera differenziata perchè così poi può essere recuperata, i materiali diventano nuovi prodotti che poi vengono reimmessi sul mercato.
Quindi pago quando compro qualcosa, pago quando la butto e poi magari ripago per ricomprarla dopo che gli donano una nuova vita... ma sarebbe troppo bello se fosse vero.

Il segreto è non differenziare

Fare la raccolta differenziata non è pratico, non è gradito dai cittadini e non è necessario.
Se lo scopo è quello di agevolare il recupero delle materie prima, qualcuno spieghi a chi "comanda" che le moderne tecnologie possono aggirare questi problemi.

In un centro di trattamento meccanico-biologico, la raccolta differenziata si fa con due soli contenitori : ORGANICO e ALTRO MATERIALE.

L'organico è il problema minore, è per la maggior parte residuo alimentare, comunque è subito adatto per andare in compostiera ed essere restituito a madre terra per concimare.

ALTRO MATERIALE, (che non sia classificato tossico) può essere indirizzato in un impianto TMB (trattamento meccanico-biologico) che, come potete vedere nel video, è capace di prendere la spazzatura INDIFFERENZIATA e dividere le materie prime che la compongono per poi avviarle all'industria che riciclerà.

L'impatto ambientale è assente, gli investimenti sono inferiori rispetto ai termovalorizzatori, e permettono di trasformare la spazzatura in denaro, recuperando il 90% dei materiali.

L’impianto di Croebern

  • capacità 300.000 tonnellate di rifiuti urbani all'anno
  • costo 75 milioni di euro
  • area 36 ettari
  • luogo : Germania

Lo Sisp di Taverna del Re

  • capacità 6 milioni di tonnellate di eco-balle
  • finanziato pubblicamente
  • area 130 ettari
  • luogo Italia

Se le eco-balle fossero eco-balle

Se le ecoballe tossiche di Taverna del Re fosse separata dal resto delle ecoballe queste venissero trattate in un impianto TMB, ecco quale sarebbe la simulazione economica:

invio a Croebern (esempio)

  • tempo necessario 20 anni
  • costo 600 milioni di euro
  • utile generato dalle materie prime : 0

Realizzazione nostro impianto TBM

  • tempo necessario 10 anni
  • costo 120 milioni di euro (la metà di un inceneritore)
  • utile medio generato dalle materie prime : 120 miliioni di euro

Trasformiamo Taverna del Re in ricchezza

6 milioni di tonnellate di materie prime stanno aspettando solo di essere differenziate e reimmesse in circolazione, una ricchezza enorme che viene venduta sul mercato a prezzi che vanno da 20 euro a tonnellata per la carta congiunta ed i 23 euro a tonnellata per il ferro, fino ad arrivare ad 80 euro a tonnellata per la carta selettiva.

Oggi possiamo decidere tra :

* pagare 180 euro a tonnellata per bruciare la spazzatura sul nostro territorio
* pagare 130 euro a tonnellata per portarla all'estero
* guadagnare 20 euro a tonnellata per trattarla senza impatto stesso in loco

Quale sarà la scelta dei nostri governatori?

camorra

La camorra è di destra o di sinistra?

La “camorra“, o la “mafia” o qualsiasi altro nome inventato per farci credere che esista una linea di demarcazione tra il bene ed il male, ha assolutamente bisogno della complicità della politica, e la politica corrotta ha bisogno dei “poteri forti” senza scrupoli della criminalità organizzata.

Questo sono concetti obsoleti, di quando si poteva ancora sperare che la politica e la mafia fossero due cose diverse, oggi le organizzazioni criminali strutturate, hanno i loro uomini all’interno di tutti i comparti ed hanno possibilità di manovra dall’interno della politica, dell’imprenditoria, delle banche, della magistratura, dei mezzi di comunicazione e della mafia.

Si, ho messo la mafia tra i poteri inquinati, perché chiunque conosce le origini della mafia (termine utilizzato la prima volta nel 1863 in un’opera teatrale siciliana), sa che la mafia non nasce come una organizzazione criminale, come non lo erano i “briganti” napoletani, ma erano dei “movimenticontro il sistema che poi sono stati utilizzati come “nemici invisibili”. Oggi nessun criminale si iscrive al club della “mafia”, l’appellativo gli viene dato dalla stampa e dalla magistratura, ed i cittadini fanno di tutta un’erba un fascio, quando si parla di un disoccupato disperato che deruba un appartamento, si parla di camorra, e mi sta bene, ma perché non si parla di mafia quando un gruppo di politici si organizzano per rubare milioni di euro truccando appalti pubblici ?

Quali sono i partiti “mafiosi” ?

E’ molto semplice capirlo, non sono i partiti che ricevono i voti ad essere i partiti della camorra, ma sono i partiti che ricevono i voti ad essere obiettivo della camorra.

In pratica non vale la pena cercare di spostare i voti durante una campagna elettorale, anche se costassero veramente 50 euro ed una busta della spesa, la mafia, quella vera, aspetta la fine delle elezioni e sposta direttamente le persone elette.

E’ più facile minacciare migliaia di cittadini, o un solo politico?

La mafia/camorra non ha bandiere e non ha colori, o meglio, assume i colori di chi vince le elezioni. Considerate poi che i colori in politica non esistono più, avete il quadro preciso del perché questo sistema va cambiato e si deve restituire il potere ai cittadini, perché è molto facile corrompere un parlamentare, un ministro o un sindaco, ma questo ha senso solo se queste persone continuano ad avere un potere, la possibilità di essere complici in qualcosa, la facoltà di commettere atti senza trasparenza e senza possibilità concreta di essere puniti.

In una Italia dove si vuole dare più potere ad un presidente del consiglio, i cittadini valgono sempre di meno. 

La camorra siamo noi, siamo noi ogni volta che giriamo la testa dall’altra parte, ogni volta che facciamo finta di non capire, ogni volta che abbiamo il culo pesante e non ci alziamo per andare a far rispettare i nostri diritti, ogni volta che ci arrendiamo, ogni volta che andiamo a votare.

Noi siamo di destra o di sinistra? 

La stupidità fatta voto

Da quando esiste la “democrazia” chi vuole detenere il potere deve avere la capacità di acquisire consenso attraverso il “voto“.

I cittadini italiani hanno la facoltà di consegnare il potere attraverso l’esercizio del “voto”, entrano in una cabina ed affidano il loro voto ad un partito.

I “partiti” sono delle organizzazioni “di parte“, ovvero originariamente si proponevano di rappresentare “una parte” degli italiani, quindi anche il simbolismo utilizzato dichiarava apertamente quale “parte” degli italiani si rappresentava.

Tempo fa, e per alcuni versi ancora, gli italiani erano molto ignoranti, quindi queste “partizioni” dovevano essere molto elementari e chiarire in maniera inequivocabile la linea di demarcazione tra i vari insiemi di popolazione che andavano a rappresentare.

Il popolino era così diviso originariamente, con una primordiale strategia di marketing : quelli che stavano con Gesù (Democrazia Cristiana, scudo crociato, preti) e quelli che a Gesù non tanto lo tenevano di fiducia e lavoravano nei campi o nelle fabbriche (Comunisti, falce e martello, Pepponi)

Tutto era molto elementare, i due “marchi” aggregavano in maniera abbastanza netta una Italia facile da strumentalizzare e tutti avevano l’impressione di poter scegliere, ed a questo gli italiani sono stati ben istruiti da subito anche con l’uso del cinema, con stereotipi come “Don Camillo e Peppone”.

Da quando la società ha cambiato i propri modelli, la terra non si lavora più, a Gesù non se lo fila più nessuno, gli operai hanno aperto la partita IVA, il “potere” ha dovuto adottare delle strategie di marketing più evolute.

Perché parlo di “strategie di marketing”? Perché quando andiamo a donare il nostro voto, siamo come dei consumatori che entrano in un centro commerciale ed acquistano una bibita gasata. Le bibite gasate sono presumibilmente tutte uguali, come quasi tutte le altre categorie di prodotti in vendita nella grande distribuzione, e vengono vendute solo attraverso la pubblicità, i messaggi pubblicitari servono a dare ai prodotti delle caratteristiche inesistenti, e giocano su leve psicologiche concepite da una vera e propria scienza.

Il “potere” non potendo più dividere gli italiani in “democristiani” e “comunisti” ha sfornato un numero di varianti tali da riuscire a soddisfare ogni genere di “consumatore“, questa tecnica si chiama “diversificazione“.

E così dalla classica “destra” e “sinistra” si è introdotto un “centro“, poi una “estrema destra” ed una “estrema sinistra” per accontentare chi non ama i colori sciapiti.

Il “centro” poi è disponibile nelle varianti “centro-destra” e “centro-sinistra” tanto per soddisfare gli amanti delle posizioni.

Inoltre sono tappati tutti i buchi disponibili anche per quanto riguarda alcuni temi sentiti dagli italiani. L’ecologia, ad esempio, è uno di quegli argomenti a cui non si può essere contrari, ed i prodotti disponibili vanno dai partiti “verdi” puri, a quelli con optional, oppure con pacchetti che comprendono sia la sinistra, che l’ecologia e, perchè no, anche un po’ di libertà.

La libertà è anche un altro fattore importante, nessun partito è contro la libertà, quindi è stato possibile coniare alcuni marchi che raggruppassero prodotti che assieme promettono la “libertà”, come “la casa delle libertà” o “popolo delle libertà“. (“a libertà, a’libertà… pure o’pappavall l’adda pruvà” cit.)

Sul fronte patriottico possiamo trovare “forza Italia“, che sforna per pulire un po’ la faccia “fratelli d’Italia“, derivato dei prodotti contrassegnati dalla fiamma tricolore.

Per i più esigenti abbiamo “Lega Nord” che con un bel colore verde che non guasta mai, viene venduto ai popoli del Nord, ma che inspiegabilmente trova clienti anche al sud Italia (forse perchè adatto anche a luoghi come Napoli-Nord) a dimostrazione del fatto che ci si trova sempre al nord di qualcun’altro.

Esistono poi tanti altri “packaging” disponibili per i consumatori più esigenti e di nicchia, grazie a delle specifiche “verticalizzazioni” ovvero prodotti specializzati per soddisfare esigenze particolari.

Avrà sicuramente dimenticato qualcuno, forse il movimento 5 stelle che nasce per raccogliere i “vari ed eventuali“, quelli che usano il computer e quelli incazzati che vogliono cambiare.

Tutti quelli descritti non sono “prodotti” diversi tra di loro, sono solo delle “confezioni” diverse, con colori e scritte diverse, ma che contengono sempre la stessa bibita gasata, più o meno dolce, più o meno gasata.

In Italia, come in altre parti del mondo, la pubblicità di prodotti commestibili è regolata da alcune leggi che impongono ai produttori di scrivere chiaramente quale siano i contenuti, elencando almeno gli ingredienti principali.

Quindi io posso acquistare una bibita piuttosto che un’altra perchè spinto dal prezzo, o dal disegno, o dalla pubblicità, ma poi giro la bottiglia e leggo quante calorie contiene, quanto sodio, calcio o stronzio è contenuto in quello che andrò ad ingerire.

Per i partiti questa legge non esiste, la vera composizione che andiamo a votare dovrebbe essere il “programma elettorale” ma i programmi sono quasi tutti uguali, tutti condivisibili e, in realtà, scritti proprio per questo motivo. Nei programmi viene scritto quello che i partiti promettono di fare, senza specificare come e siccome non esiste il “vincolo di mandato“, ovvero dopo le elezioni il programma nessuno è tenuto a rispettarlo, la lettura dello stesso è assolutamente indicativa.

Insomma, nei partiti non è dato sapere quale è la quantità di stronzio contenuta, almeno non prima che inizino a lavorare. Certo questo potrebbe essere un buon metro di misura, anche se postdatato, ovvero, io osservo come lavora un partito, ed alle prossime elezioni decido a posteriori se premiarlo o meno dando il mio voto.

Purtroppo neanche questo è possibile, perchè se pure il partito che sbaglia decidesse di non cambiare nome, come avviene spesso, basta che cambi “segretario” per acquistare una nuova verginità agli occhi del consumatore italiano medio.

E’ inutile pensare ad una soluzione, perchè ogni soluzione che tenda a togliere potere a chi oggi ha il potere (e non è il caso di approfondire adesso) comporta una reazione, che fornisce al “mercato” un motivo per essere contento e distogliere l’attenzione.

Vi siete mai chiesti perchè molte pubblicità contengono immagini di donne nude? Il sangue deve defluire dal cervello ed affluire in altri luoghi per impedire ai neuroni di capire dove sta il trucco, per le donne vale lo stesso ma si usano altri mezzi.

L’importante è lasciare l’illusione di fare una scelta, sprecare tonnellate di carta e di matite e far credere agli italiani che stanno scegliendo. Poi dopo, chiunque venga scelto va a fare una alleanza, un accordo, viene benedetto da un Presidente dell Repubblica incostituzionale, e la televisione fa il resto, ce li fa vedere che litigano, ogni tanto qualcuno viene sacrificato ed usato come capro espiatorio, poi inizia il Grande Fratello, poi ci sono i mondiali di calcio e quando tutto tace scoppia una zizza a qualche star del cinema. L’importante è tenere impegnati gli italiani.

Farage è n’omm e’merd!

Il movimento 5 stelle rappresenta i cittadini, e la sua politica è palese : è contro il “sistema” che toglie potere ai cittadini per consegnarlo agli interessi delle lobby economiche.

Se siamo contrari al “sistema” è solo perché questo “sistema” non ha funzionato, è nato quindi un movimento che “vuole attribuire a tutti il potere normalmente riservato a pochi” attraverso due fasi elementari : la conoscenza delle cose e la democrazia diretta, ovvero il decidere tutti assieme del nostro futuro e non delegare al “sistema”.

Detto questo è chiara la contrapposizione tra “il popolo” e “la casta”.

Il concetto del “popolo al potere” ha attratto ERRONEAMENTE molti nostalgici della “sinistra” al movimento 5 stelle. Per tutti quelli che ancora credono che dare il potere decisionale ai cittadini sia assimilabile agli slogan che ci hanno venduto i sindacati, gli amanti della falce e del martello che giocando sulla proporzione “padroni” / “operai” che ha preso per il culo milionate di poveri lavoratori, vorrei chiarire che nella categoria “cittadini” ci sono TUTTI. Anche i “padroni”, ma il loro contributo democratico vale UNO, e non CISL (o CIGL o UIL).

Dopo questa doverosa introduzione, analizziamo quali sono gli strumenti che “il sistema” ha per difendere i propri interessi.

La prima e più importante arma è la disinformazione. Ogni essere umano del nostro pianeta che viene individuato come “potenziale pericolo” per il “sistema” deve essere reso innocuo, in passato i metodi erano molto pratici.

Il 22 novembre del 1963, John Fitzgerald_Kennedy, Presidente degli Stati Uniti, fù assassinato. Su questa vicenda sono stati scritti milioni di pagine, argomentando in tutti i modi sia le versioni ufficiali che quelle dei complottisti. Se fate una ricerca sui libri o sul web, da ogni parte vedrete delle tesi e controtesi sul tragitto del proiettile, sul chi ha premuto il grilletto, sentirete parlare di mafie, sentirete parlare di corna.

Wikipedia vi metterà a disposizione circa 30 pagine di link dove potrete sapere esattamente quanti peli pubici uscivano dagli slip della First Lady nel momento in cui il proiettile è passato sulla testa dell’autista che amava in modo sconsiderato le barrette al cioccolato.

In realtà la questione, evidente, ma passata sempre in secondo piano è che il 4 giugno del 1963, circa 5 mesi prima, il Presidente Kennedy con il suo ordine esecutivo 11110, autorizzò il segretario del tesoro USA ad emettere,  titoli di stato con a garanzia lingotti di argento.

In pratica Kennedy aveva donato agli Stati Uniti la sovranità monetaria, senza passare per la Federal Reserve (l’equivalente della nostra BCE), ovvero una banca PRIVATA che stampa soldi che poi presta alle nazioni, controllando il valore e condizionando di conseguenze le politiche economiche.

Questo ordine esecutivo fu successivamente annullato dal presidente Ronald Regan, per la cronaca, già attore di cinema.

Adesso le persone scomode non si eliminano più con i proiettili, ma si è passato ad utilizzare strumenti che danno meno nell’occhio : la disinformazione.

Non sottovalutate la disinformazione, non è semplicemente una notizia inesatta, un numero gonfiato o una semplice calunnia.

E’ una organizzazione di professionisti che sono capaci di influenzare l’opinione pubblica con strumenti che fanno cadere nella trappola anche le persone più intelligenti.

Come fare a liberarsi di Nigel Farage?

L’entrata del M5S nel gruppo parlamentare dell’UKIP è effettivamente un grande pericolo per la casta, per questo motivo delle essere combattuto in tutti i modi da parte del “sistema”, per questo motivo ci sono piombate addosso improvvisamente notizie false, e vere e proprie violenze psicologiche, per evitare che questo avvenisse.

Un piccolo passo lo abbiamo fatto, ma non possiamo cantare vittoria, adesso stanno attaccando Farage, stanno sottraendo MEP (parlamentari europei) al gruppo che lui rappresenta, e chissà cosa ancora si inventeranno. E tutto questo non fa altro che rendermi sempre più sicuro, che questa sia la strada giusta da percorrere.

Una piccola nota sulla politica energetica di Farage, che non è in linea con quella del M5S, anche se poi alla fine ogni MEP (parlamentare europeo) potrà votare in piena libertà, e quindi non è un vero argomento.

Scegliere tra un inceneritore ed un campo di pannelli solari?

Questa contrapposizione tra UKIP e M5S è semplicemente ridicola, potrei scrivere un libro solo su questo punto ma mi llimito a due osservazioni:

1) i pannelli solari in Inghilterra sono molto meno efficienti dei pannelli solari in Italia perchè a causa della diversa posizione geografica il nord europa non gode dei benefici nell’uso dell’energia solare che invece è un grande potenziale non sfruttato sopratutto al sud Italia.

2) in Inghilterra esiste un inceneritore al plasma che è capace di trasformare la monnezza in materiale da costruzione senza inquinare, anzi in realtà, non ha neanche i comignoli, mentre in Italia siamo capaci di speculare e rubare anche sulle cose più banali, figuriamoci la costruzione di un inceneritore (non al plasma, noi abbiamo quelli che bruciano ed inquinano), abbiamo scoperto che le scuole in Abruzzo erano costruite con cemento debole per far arricchire illegalmente qualcuno, immaginiamoci come sappiamo gestire il ciclo dei rifiuti.

Detto questo Nigel Farage ha detto : siamo diversi, dobbiamo rispettarci e dobbiamo ridare il potere alle popolazioni, che poi loro vogliano a casa loro avere la guida a destra, tenersi la regina e mangiare pesce e patatine, non credo che a noi riguardi.

Operazione FIATO SUL COLLO

Questo post è rivolto a chi sa cosa sia il moVimento 5 stelle per definire la mia personale operazione FIATO SUL COLLO, per tutti gli altri credo che scriverò un post “movimento for dummies“.

Il movimento è radicato su alcuni semplici principi che lo hanno reso così popolare ed ha aggregato milioni di persone, i presupposti su cui si basa sono meravigliosi e rasentano l’utopia, ecco perchè esistono tantissimi scettici.

Io il movimento lo conosco dall’interno e da tempo, e vi posso assicurare che quei principi sono rispettati QUASI sempre, e lì dove non vengono rispettati, esistono degli “anticorpi” che entrano in funzione e combattono per eliminare il “male” dall’interno.

Chi vi scrive si ritiene uno di quegli anticorpi, nella fattispecie, un forte antibiotico che si assume per via anale 6 volte al giorno fino a che il male non sparisce. E’ un mio diritto nonché dovere.

Quanto maggiore è la speranza che riponi in un progetto, tanto più è la forza che impieghi per difendere quegli ideali, nel mio caso difendere gli ideali del movimento 5 stelle significa difendere i propri principi ed i propri sogni.

Quando il movimento è nato ha iniziato ad intraprendere una strada giustissima, al grido “FIATO SUL COLLO“, secondo il principio che lì dove qualcosa non sia fatta alla luce del sole, è possibile che si nasconda una inculatura per i cittadini.

Questo, ad esempio, è il principio che ha portato  tantissimi gruppi locali del movimento, a richiedere che i consigli comunali fossero trasmessi in streaming, e che le decisioni pubbliche non venissero prese nei corridoi o negli studi privati.

Per questo motivo nessuno deve avere paura della trasparenza, e bisogna diffidare da chiunque voglia tenere qualcosa nascosta, sopratutto se parliamo di movimento 5 stelle.

Qualche volta sono anche stato minacciato di denuncia, ma adesso vi spiego quale è il metodo che applico verso tutti gli attivisti (ma proprio tutti) che, secondo il mio avviso, stiano ledendo i principi del movimento (e quindi i miei).

Fase 1 : conciliazione amichevole

Sicuramente molti errori sono ammissibili e dovuti magari alla troppa carica emotiva di un momento, ad una distrazione, ad un po’ di ignoranza, oppure dal fatto di avere sottovalutato che “ca’ nisciuno’ è fesso” (cit. Antonio De Curtis)

Quindi io avvicino privatamente la persona e gli faccio presente che la sua condotta non la condivido e cerco di argomentarne pacificamente le ragioni, non per imporre la mia volontà ma perchè magari ragionando si rende conto che sta commettendo un errore, oppure è capace di convincere me del contrario.

Fase 2 : terapia di gruppo

Se la prima fase fallisce, ed è plausibile che accada, allora cerco di raggruppare una cerchia ristretta di persone di cui l’elemento malato si fida e cerco di fargli spiegare da tutti (meetup locale nella maggior parte dei casi) che quello che sta facendo non è corretto.

In questo caso, a meno che non si sia diffusa una malattia infettiva all’interno del meetup che attacca le cellule dell’onestà, la terapia di gruppo funziona, ed in questo caso è necessario che il meetup locale prenda un posizione. A volte funziona.

Ci possono essere diverse ragioni per cui anche il secondo grado di giudizio può lasciare impunito l’attivista pazzo,  ed in genere è il rapporto umano costruito all’interno del gruppo, dove le persone perdono di vista gli obiettivi comuni ma danno peso al senso di amicizia, o alcune volte a qualche promessa di “far parte dello staff”.

Per ovviare anche alle difficoltà di una discussione in un gruppo ristretto, che come ho spiegato da un lato garantisce una certa riservatezza al problema nella speranza di risolverlo prima che i danni siano consistenti e dall’altra parte si potrebbe rischiare che non venga preso nella giusta considerazione, esiste il terzo grado di giudizio.

Fase 3 : accendiamo i riflettori

Dopo aver trattato prima direttamente e poi in maniera ristretta la situazione, si può procedere alla lapidazione in pubblica piazza.

In questa fase mi espongo personalmente alla lapidazione, perché in genere io non vado quasi mai ad affrontare argomenti facili da digerire, per esempio quando ho combattuto contro l’apertura di una associazione che voleva accentrare dei poteri all’interno di una struttura piramidale, spacciandosi per movimento 5 stelle locale, ho dovuto rischiare di far saltare diversi “onorevoli” che avevano usato la stessa tecnica per farsi la campagna elettorale. (fare riferimento alla guida pratica sul m5s per capire perchè non si possono fare associazioni)

Insomma, ci sarà un motivo se a me qualcuno proprio non mi può vedere….

La fase 3 non fa più sconti di pena, relaziono su un noto blog tutto l’accaduto, il blog è firmato e controfirmato quindi sono disposto ad essere denunciato.

Al momento sono poche le segnalazioni che arrivano ad affrontare il terzo grado di giudizio, la maggior parte delle cose che non vanno all’interno del movimento 5 stelle (almeno dalle mie parti) le risolvo già con il primo grado, al massimo il secondo.

Sopratutto le persone che già sono passate alla fase 3 una volta nella vita se ne guardano bene dal commettere errori, o a ripeterli. 
Voglio sottolineare che con la mia operazione “FIATO SUL COLLO” non influenzo o ricatto nessuno, ma do il mio piccolo contributo affinchè il movimento resti quello che ho conosciuto e non diventi un COLLOCAMENTO A 5 STELLE fatto da ARRIVISTI A 5 STELLE.