Morto Windows XP, evviva Windows XP

Dall'8 Aprile il sistema operativo Windows XP non è più supportato da Microsoft

gaudio tra gli hacker e terrore tra gli utenti

Microsoft ci ha abituati ad un alternarsi di sistemi operativi con cadenza precisa : uno buono, uno pessimo, uno buono, uno pessimo.

Che Windows XP sia tra quelli buoni penso che sia assodato dal fatto che ancora oggi, a circa 12 anni di distanza, sia ancora installato su circa il 30% dei pc al mondo, fino all'ultimo giorno sono stati pubblicati da Microsoft aggiornamenti di sicurezza, ovvero delle correzioni che se non fatte avrebbero esposto gli utenti ad attacchi hacker.

Che un sistema operativo, a distanza di 12 anni, presenti ancora aggiornamenti di sicurezza la dice lunga, un aggiornamento pubblicato dopo un periodo così lungo sta a significare che gli utenti sono stati esposti per anni a falle di sicurezza.

I sistemi operativi Microsoft, (sia desktop che client) sono la completa negazione del concetto di sicurezza, eppure sono ancora i più diffusi sui pc di tutto il mondo.

Dall'8 Aprile 2014, Microsoft comunica, che il sistema operativo Windows XP non sarà più supportato, ovvero non verranno più pubblicati aggiornamenti, lasciando gli utenti al loro destino, e consigliando loro di aggiornare alla versione più recente del sistema operativo (Windows 8.1)

Dall'estate del 2011, data in cui Windows XP è stato introdotto, milioni di utenti lo hanno utilizzato ed hanno desistito (a ragione) a sostiruirlo con i suoi successori.

Windows Vista, il sistema operativo che lo ha succeduto, non presentava nessun sostanziale vantaggio, se non una maggiore lentezza ed una esorbitante esigenza in termini di dotazione hardware del computer. Credo che Windows (s)Vista sia stata l'esperienza più traumatica dopo Windows Me.

Successivamente a Windows Vista, viene pubblicato Windows 7, che effettivamente era molto più valido di Windows XP, sistema operativo leggero e riconoscimento automatico dei dispositivi, ma purtroppo non compatibile con molte applicazioni create per Windows XP, quindi molti utenti si sono dimostrati restii ad abbandonare il caro vecchio Windows XP.

Come fare allora a spingere gli utenti a passare al cessone di Windows 8 ? Un sistema operativo che ha stravolto l'interfaccia grafica, che non accetta il vecchio hardware, che addirittura necessita di manovre innaturali addirittura per trovare il comando per spegnere il PC.

Già gli utenti meno esperti hanno dovuto mentalizzare il fatto che su Windows XP per spegnere il computer dovevano passare per il menù "START", figuriamoci adesso che adesso per spegnere il computer devono semplicemente fare quello che per anni gli è stato detto di non fare assolutamente : premere il tasto "OFF" sul proprio PC.

La trattativa Stadio-Mafia

La trattativa Stadio-Mafia è l'argomento caldo dei media

mentre in silenzio si ostacolano quelle tra lo stato e la mafia

Il Napoli ha vinto la Coppa Italia, yeeeeee, e mentre tutti eravamo intenti a seguire la palla ci cuoio che veniva presa a calci, veniva allestito l'ennesima arma di distrazione di massa.

Genny detto "a'carogna", capo ultras, veniva fotografato con una maglietta che chiedeva la liberazione di un uomo, secondo molti innocente, ma subito è stato letto come plauso al crimine commesso da quest'uomo. Ma non è questo di cui vorrei parlare, è un tranello in cui è facile cadere...

Andiamo per ordine, esiste il CSM (il Consiglio Superiore Antimafia) che è presieduto al nostro bi-Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.
Il CSM ha disposto in questi giorni una circolare che impedirebbe ai magistrati del pool antimafia di Palermo di continuarsi ad occupare della trattativa Stato-mafia.

Il pool di Palermo è quello più preparato ed i magistrati che lo compongono hanno fatto il loro lavoro in maniera eccellente, detenendo la conoscenza di un numero di informazioni tali da essere un vero pericolo per chi è coinvolto in questa trattativa tra lo Stato e la mafia.

Chi è coinvolto nella trattativa Stato-mafia?

La risposta è nel titolo : lo stato (scritto con la lettera piccola) e la Mafia (scritto con la lettera grande perchè in corretto Italiano sarebbe un nome proprio di organizzazione criminale).

Mi fermo qui, se parlassi male di Giorgio Napolitano commetterei un reato penale, perché il nostro (bi)Presidente della Repubblica è una figura mitologica tutelata dalla Costituzione, dalla Legge e dalla Mafia, e sinceramente non ho intenzione di mettermi contro la Costituzione e la Legge.

Sappiate solo che se vi venisse la curiosità di sapere se veramente Giorgio Napolitano sia implicato nella trattativa Stato-mafia, questo non è più possibile, perché le intercettazioni telefoniche che erano in possesso del pool antimafia, sono state distrutte su richiesta del CSM, il cui presidente è...

... comunque Forza Napoli 😀